Curiosità


Aquadoc, un servizio da provare

Il livello dei mari in tutto il Pianeta è in aumento: è un fatto ormai consolidato la cui evoluzione seguiamo sempre con grande apprensione, perché avrà effetti devastanti per la vita di milioni di persone che vivono in zone costiere.
Plastic-free significa letteralmente “liberi dalla plastica”.
Di tutti i rifiuti che generiamo, i sacchetti, i bicchieri e le bottigliette di plastica sono forse il più grande simbolo della nostra società usa e getta. Vengono usati, poi dimenticati e lasciano una terribile eredità.
In tutto il pianeta stanno aumentando le tensioni causate dalla scarsità d'acqua. Ora c'è un modello che, unendo insieme dati ambientali e variabili socioeconomiche, prova a predirle.
750 milioni di persone. La buona notizia è che nel 1990 erano quasi tre miliardi.
Al terzo posto tra le 10 cose da fare per dire stop alle bottiglie di plastica: Installare nei luoghi di lavoro distributori di acqua con boccioni. iN Italia: Siamo i più grandi bevitori al mondo con 224 litri e 145 euro a famiglia.
Gli astronauti sono coloro che riciclano meglio l’acqua: sulle navicelle spaziali si riutilizza il 93% del loro sudore e delle urine, che vengono ritrasformati in acqua minerale grazie al Water recovery system
I boccioni d’acqua che utilizza Aquadoc sono in policarbonato. Il policarbonato è un materiale riutilizzabile, a differenza del PET, usato dalla maggior parte delle aziende che offrono questo prodotto, che è monouso e che necessariamente dopo l’uso deve andare in discarica con la raccolta differenziata insieme alle plastiche di tipologia similare.
Il boccione in policarbonato vuoto viene ritirato presso la sede in uso ed inviato alla sorgente e prima dell’imbottigliamento sottoposto a controllo sia visivamente che attraverso strumenti elettronici di controllo, e se il boccione non risulta conforme da un punto di vista qualitativo, sia igienico che di resistenza per l’imbottigliamento successivo viene scartato. I boccioni che oltrepassano questi controlli successivamente vengono sottoposti ad un trattamento di n. 3 cicli di prelavaggio e n. 3 cicli di lavaggio con acqua a temperatura controllata e detergenti e 3 cicli di risciacquo utilizzando nell’ultimo non acqua di acquedotto ma la stessa acqua di sorgente idonei prima di essere riutilizzati e imbottigliati.
L’impianto di lavaggio/sterilizzazione che utilizziamo per i nostri boccioni è un impianto “Bardi” tecnologicamente tra i più avanzati al mondo.
L'acqua imbottigliata nel boccione chiuso e sigillato ha durata di 1 anno, se opportunamente conservata in luogo fresco ed asciutto, al riparo dalla luce diretta e da fonti di calore.
Una volta aperto il boccione ed inserito sul dispenser, è consigliabile consumare l'acqua entro 20 giorni.
L'acqua "minerale" non può essere imbottigliata in contenitori di capacità inferiori ai 2 litri. Per il resto è sostanzialmente identica a quella "di sorgente" in quanto entrambe hanno una legislazione simile e sono sottoposte a numerosi controlli, non possono subire trattamenti.
L'acqua "adatta per il consumo umano" è un'acqua, di fonte sottoposta a trattamento per essere potabilizzata e successivamente re-mineralizzata.
Dipende da peso corporeo e dal tipo di attività fisica. In generale si calcola dividendo il peso corporeo per 40 (es. Peso 80 Kg / 40 = 2 litri di acqua). I medici consigliano di bere il più possibile e comunque non meno di 2 litri al giorno. Il nostro corpo è costituito per il 70% da acqua! Il corpo espelle liquidi attraverso sia le urine sia la sudorazione.
Una sudorazione eccessiva comporta una maggiore disidratazione ed un conseguente bisogno di bere acqua per ristabilire il livello normalmente richiesto di liquidi. Mal di testa, stanchezza, bocca asciutta sono alcuni segnali di bisogno di bere.
Sì, girando la vite del termostato posta sul retro del Dispenser Aquadoc. Consigliamo comunque di chiedere al ragazzo delle consegne di modificare la temperatura.
Certamente sì. Anche l'IVA è totalmente detraibile.
Consigliamo di utilizzare questo servizio in ambienti con almeno 4 o 5 persone. Un boccione da 18,9 litri deve essere infatti consumato entro 20 giorni (quindi 15 giorni lavorativi). Con un consumo medio pro capite di 0,5 litri al giorno (circa 2/3 bicchieri), 4 o 5 persone dovrebbero essere sufficienti per consumare un boccione in tempo.
L'acqua naturale, come l'aria, è un elemento vivo e contiene una minima carica batterica assolutamente innocua per il corpo umano. Nel serbatoio di accumulo dell'acqua fredda (e soprattutto calda) del Dispenser Aquadoc tali batteri potrebbero proliferare col passare del tempo.
E' quindi opportuno sanitizzare circa ogni 6 mesi i serbatoi ed i circuiti di passaggio dell'acqua. La sanitizzazione viene effettuata o sostituendo l'intero kit di passaggio dell'acqua oppure con un generatore di ozono, un efficace gas inodore ed insapore adatto per gli alimenti.
Circa 100 bicchieri, perché un boccione contiene 18,9 litri (1890 cl) di acqua ed un bicchiere ha la capacità di 20 cl e normalmente si riempie fino a 19 cl.
Molto poco (50 watt circa), meno di una lampadina elettrica e certamente meno di un normale frigorifero. Per questo non è necessario spegnere il Dispenser Aquadoc durante la notte o per brevi periodi di inutilizzo. Il termostato che regola la temperatura si accende e si spegne da solo (si autoregola) quando viene raggiunta la temperatura dell'acqua impostata.